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Manutenzione di piumini e trapunte

Piumini e trapunte sono compagni di molte notti. Ecco qualche consiglio su come scegliere e come mantenere belli e in perfette condizioni igieniche i prodotti acquistati.

Piumino

Il sacco copripiumino che lo ricopre contribuisce a proteggerlo, per questo va lavato spesso.

Meglio preferire biancheria da letto in cotone che permette al piumino (e alla pelle di chi dorme) di “respirare” e scambiare il vapore acqueo traspirato durante il sonno. Il cotone inoltre è naturale ed igienico e può essere lavato con grande efficacia in lavatrice.  

Se il copripiumino si macchia va tolto immediatamente, per evitare che la macchia tocchi il piumino. Se dovesse accadere, la macchia può essere trattata con acqua oppure con una soluzione di acqua e sapone neutro. Quindi far asciugare all’aria, lontano dalla luce diretta del sole e dalle fonti di calore. Arieggiare bene e scuotere il piumino in modo da spolverarlo e muovere le piume.

Attenzione ai piumini a cassettoni: manipolazioni troppo energiche possono far spostare l’imbottitura.  

Il piumino andrebbe lavato, presso una lavanderia specializzata, più o meno ogni due anni: ad acqua, in una lavatrice molto capiente e con successiva asciugatura in macchina asciugatrice. Anche i cuscini possono essere curati allo stesso modo, ma i lavaggi dovrebbero essere più frequenti: ogni 8/10 mesi, specialmente se si suda molto. Tuttavia un cuscino andrebbe cambiato ogni 2 anni perché il cuoio capelluto, ricco di ghiandole sebacee, non garantisce mai la massima igienicità nel lungo periodo. E’ buona norma usare una seconda federa, possibilmente in cotone bianco, per proteggere il cuscino. Stesso discorso per il materasso; anch’esso andrebbe protetto con un salvamaterasso in cotone bianco, che va lavato con regolarità.

 

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